Attore, performer e insegnante di yoga.

Nasce nel North Carolina, USA. Terminati gli studi in Scienze Politiche si trasferisce prima a Boston poi a Parigi e di nuovo negli States, a New York, dove svolge la sua attività di attore, pittore e produttore nell’ambito dell’avanguardia newyorkese. A metà degli anni ottanta incontra il Living Theatre con il quale inizia a collaborare dal 1989. Esperto di biomeccanica ed istruttore di yoga – formatosi presso la prestigiosa Jivamukti Yoga School di New York fondata da Sharon Gannon e David Life – ha diretto in Italia ed Europa centinaia di stage e curato la messa in scena di spettacoli del repertorio della compagnia americana quali Sette Meditazioni sul Sado-masochismo Politico, Mysteries and Smaller Pieces e Non In Mio Nome. E’ autore e regista di Siddharta: il sorriso del Fiume (basato sul romanzo Siddharta di H.Hesse), Giovanna la Mariposita (una riflessione sulla vita di Giovanna D’Arco), Non c’è più firmamento (adattamento del testo di Antonin Artaud) e Green Terror. Cura assieme a Judith Malina e Hanon Reznikov l’apertura del nuovo teatro del Living Theatre a New York City, inaugurato nel Lower East Side di Manhattan nell’aprile del 2007, di cui è Executive Manager fino al 2010. E’attore, light and set designer, direttore della produzione e, assieme a Steve Ben Israel, responsabile dell’Ensemble per la nuova edizione di The Brig (2007), spettacolo vincitore di due OBIES (Off Broadway Award) per Regia ed Ensemble. Nel 2007 è curatore con Judith Malina della riedizione di Mysteries and Smaller Pieces e direttore di produzione, light e set designer per Maudie and Jane (2007), Eureka (2008) e di The Connection (2009). Nel 2009 è promotore di una residenza teatrale itinerante nel West Bank – Palestina , in collaborazione con The Freedom Theatre di Jenin, e di un laboratorio con un collettivo di attivisti e pacifisti israeliani a Tel Aviv. Il risultato di questa esperienza culmina nella realizzazione del documentario Mahloul, un viaggio in Palestina, presentato al Cinema Massimo di Torino nel febbraio 2010 .

Dal 2010 Gary Brackett vive e lavora stabilmente in Italia.

Con la compagna Eleonora Cedaro nel 2010 ha fondato l’Associazione Culturale Living Theatre Europa, di cui è direttore artistico. Nell’aprile 2010 Living Theatre Europa presenta Green Terror, coproduzione di LTE ed Atelier 210 di Bruxelles, seguito da Let My Brother Go – 2012, LasciateC.I.E.ntrare – 2013 e Girl Is a Gun – 2014. Dal 2014 la sua ricerca si è arricchita con l’incontro della danza butoh, Gary ha collaborato e studiato con i più importanti danzatori del panorama del butoh internazionale quali Hisako Horikawa, Masaki Iwana e Moeno Wakamatsu oltre che con Marie Therese Sitzia, Alessandra Cristiani ed alla danzatrice e coreografa romana Silvia Rampelli. Attualmente Gary sta lavorando ad un nuovo progetto: Common Blood, tratta daTrieste, di Daša Drndiće Blood Lands, di Timothy Snyderdi. Importanti per questo nuovo progetto saranno le contaminazioni con la  danza butoh, la collaborazione con diversi performer internazionali e, fedele alla poetica e alla politica che accompagna il suo lavoro da oltre 25 anni, le influenze delle centinaia di partecipanti ai seminari che ogni giorno gli ricordano cosa significhi teatro vivente.

Assieme ad Eleonora nel settembre del 2014 ha inaugurato a Trieste PerForm, centro dedicato alle discipline del corpo ed alle arti performative e casa del Living Theatre Europa.