PROGRAMMA 2018/2019

La partecipazione ai seminari è aperta anche ad allievi esterni alla scuola.


JAM CAM:

STAGE DI DANZA AFRO-CONTEMPORANEA

14-15-16 Dicembre

A cura di LazareOhanja

Il seminario condotto dal coreografo camerunese Lazare Ohandja, permette di svolgere un lavoro di ricerca e contaminazione tra diversi stili: danza afro- contemporanea, contact improvisation, hip hop.

Porta a sviluppare elementi fondamentali per ogni danzatore:

velocità,
resistenza,
fluidità e morbidezza del movimento,
ascolto ed espressività

Attraverso proposte tecniche e di improvvisazione i partecipanti impareranno a cogliere le occasioni che la danza in contatto offre, per dare e ricevere il peso, utilizzando il centro del corpo come “fulcro” del movimento. Praticheremo il rotolare, scivolare, premere, cadere, sospendere il centro e capovolgerlo alla ricerca di una qualità fluida e aerea della danza, in un’ottica di gioco e scoperta di nuove possibilità di movimento ed espressione.

 

LAZARE OHANJA è un danzatore e coreografo nato in Camerun nel 1979.

Tra il 1998 e il 1999 si avvicina alla danza africana e contemporanea, formandosi con il coreografo Ebalé Zam Martino presso il Centre Nyanga Dance di Yaoundè. Da quel momento prosegue incessantemente il suo studio, perfezionandosi al fianco di importanti coreografi internazionali in corsi e stage in Africa, Canada e Francia. Nel 2001 fonda la compagnia Phoenix (che in seguito diventerà Mo ‘O Me Ndama, “a braccia aperte” in bantu) e firma la coreografia L’âme de la danse, che presenta agli Incontri Teatrali Internazionali a Yaoundè e successivamente al festival Non andremo ad Avignone di Parigi nel 2003 e al Festival de Réalité a Bamako, in Mali. La pièce Enfant sans nom partecipa al  Festival  Jomba in Sudafrica;  Bissima dans la rue la rue en trance ottiene un finanziamento dall’ambiasciata dei Paesi Bassi in Camerun e partecipa al festival Beyrouth Street in Libano. Con lo spettacolo Big Bowie gira per tre anni in vari Paesi in Africa e in Europa, lavora in televisione in Camerun, Francia e Italia, dove nel 2004 decide di trasferirsi. Ma non smette di viaggiare: tra il 2007 e il 2008, con la compagnia 020 di Amsterdam, realizza un progetto di scambio interculturale tra Olanda e Camerun, che si conclude con la creazione dello spettacolo Laisser dans le silence, di cui è coreografo insieme all’olandese Bryan Druiventak. Il progetto, finanziato dall’ambasciata dei Paesi Bassi, viene presentato al teatro del Centro Culturale Francese di Yaoundè e in diverse città del Camerun nelle quali Lazare Ohandja ha promosso la formazione per la danza, teatro e musica di più di 5000 ragazzi dal 1998 ad oggi.

Si dedica alle attività di Mo ‘O Me Ndama,  che oltre a essere la sua compagnia è anche un’associazione culturale dove vengono formati danzatori professionisti; tutto il lavoro di Mo ‘O Me Ndama si basa su una riflessione sull’identità intesa come concetto in continuo mutamento, determinato dall’incontro e il confronto tra individui provenienti da culture diverse. Con Mo ‘O Me Ndama Lazare crea e porta in scena numerosi spettacoli: Match, vincitore del premio Lidia Petroni 2011, viene poi presentato al Piccolo Teatro Grassi in occasione del festival Tramedafrica, al Festival delle Culture di Ravenna, al teatro Ringhiera e alla Comuna Baires di Milano. Trash vince il 3° premio al Festival Oriente Occidente di Rovereto nel 2011. Colours va in scena al Conservatorio di Milano in Sala Verdi. Ogni tempo ha le sue abitudini al Teatro Greco, sempre a Milano.

Direttore artistico del Festival Oltre L’Arte che si trasforma poi nel Festival Contaminafro 2014 presso il Pime e 2015 presso la Fabbrica del Vapore. Il Festival sta continuando come piattaforma sul territorio milanese per il prossimo 2016 presso la Triennale Teatro dell’Arte.

Lazare Ohandja promuove un lavoro di fusione tra danze di tradizione afro e danza contemporanea, con una forte componente teatrale. È un teatro–danza forte, comunicativo, energico e dinamico. Uno stile particolare, in continua evoluzione, come si evolve l’identità di un coreografo in contatto con tradizioni e culture molto distanti tra loro.

www.moomendama.it

TARIFFA ALLIEVI ESTERNI

COSTO WORKSHOP: euro 200

ASSICURAZIONE INFORTUNISTICA/singolo workshop (obbligatoria) – euro 5

TESSERA ASSOCIATIVA (obbligatoria/valida un anno) – euro 10

Per info e iscrizioni scrivere a info@centrostudioattori.it

Oppure chiamaci al 351 9527010

 


IL METODO LINKLATER:

LIBERARE LA VOCE NATURALE

24-25-26-27 Gennaio

31 Gennaio e 1-2-3 Febbraio

N.B. Il corso prevede una partecipazione obbligatoria a entrambe le settimane.

A cura di Oretta Bizzarri

IL METODO LINKLATER Creato da Kristin Linklater dalla progressione di esercizi insegnata da Iris Warren fin dagli anni ’40 in Inghilterra, si è diffuso negli Stati Uniti a partire dagli anni ’60 fino ad essere adottato dalle più importanti compagnie teatrali (Peter Brook, Lincoln Center).  Il suo principio è quello di “liberare la voce con cui ciascun individuo nasce, una voce in grado di esprimere l’infinita varietà di emozioni la complessità degli stati d’animo e le sfumature di pensiero di cui fa esperienza. Questa voce viene negli anni ridotta e bloccata da  tensioni fisiche, difese,  blocchi emotivi,  inibizioni accumulate nel corso della vita, che diventano abitudini. La voce che percepiamo infatti, la nostra voce “familiare”, potrebbe essere sostanzialmente diversa dalla nostra voce “naturale”. Attraverso il Metodo, si cercherà di rimuovere quegli ostacoli di natura psicofisica per aprire il varco ad una voce che avrà l’innato potenziale di un’ampia estensione, complessi armonici e una variegata gamma di qualità timbriche; una voce trasparente, che riveli, piuttosto che descriverli, gli impulsi le emozioni e i pensieri in modo diretto e spontaneo, così che si possa sentire la persona nella sua massima potenzialità espressiva e non semplicemente la sua voce.” Liberare la voce vuol dire liberare la persona, indivisibile entità di mente e corpo.”

Il Corso propone una dettagliata serie di esercizi che si articolano in una struttura accuratamente progettata in una “progressione”, che percorreremo durante le 36 ore di lezione e che si sviluppa nei seguenti passaggi:

PRIMA PARTE

Il corpo: la spina dorsale, il supporto al respiro naturale.

Il respiro: liberare il respiro, il ritmo della respirazione involontaria.

Il tocco del suono: le vibrazioni iniziali.

Espansione delle vibrazioni, liberando il corpo dalle tensioni.

Il canale: mandibola, lingua, palato molle.

La scala dei risuonatori: petto, bocca, denti.

SECONDA PARTE

Capacita respiratoria: diaframma, intercostali, pavimento pelvico.

La scala dei risuonatori : seni paranasali, naso e cranio.

Estensione: tre o quattro ottave di note parlate.

Articolazione: gli articolatori modellano la voce in parola.

 

ORETTA BIZZARRI  Insegnante autorizzata del Metodo Linklater sulla voce naturale, ha conseguito il Master di Primo Livello in “Dinamiche dell’Espressione Vocale – il Metodo Linklater”. Coreografa e performer é laureata in  Lingue e letterature straniere e in Composizione Coreografica  all’Accademia Nazionale di Danza. Con la compagnia da lei fondata, “Giuseppina von Bingen”, ha realizzato 11 produzioni, col sostegno del Ministero dello Spettacolo. Nell’ambito dell’Accademia Nazionale di Danza  ha realizzato diversi progetti fra cui: “Blog Opera”, in collaborazione con l’Opera del Nord di Umea, Svezia; “Circus Bach” con il quale ha vinto il “Premio Nazionale Della Arti” ; “Cipollino” vincitore del premio “Aurel Milloss” per la coreografia. Durante il suo soggiorno in Corea come Guest Professor alla University of Arts di Seoul,  ha partecipato a tre festival internazionali. Dal 2001 al 2010  è stata cultore della materia presso la cattedra di danza al DAMS di Roma. Negli ultimi ha collaborato come insegnante di voce e danza/movimento  a diversi corsi di formazione per insegnanti e performer.

 www.orettabizzarri.it , https://www.facebook.com/OrettaBizzarri.Linklater.Italia/

 

TARIFFA ALLIEVI ESTERNI

COSTO WORKSHOP: euro 480 (comprensivo di entrambe le settimane)

ASSICURAZIONE INFORTUNISTICA/singolo workshop (obbligatoria) – euro 5

TESSERA ASSOCIATIVA (obbligatoria/valida un anno) – euro 10

Per info e iscrizioni scrivere a info@centrostudioattori.it

Oppure chiamaci al 351 9527010

 


MONOLOGHI D’ALTERITA’:

LABORATORIO DI SCRITTURA SCENICA

21-22-23-24 Marzo

A cura di: Alice Lutrario

La follia intesa come alterità di pensiero, come deviazione dalla norma è un tema che ha lungamente caratterizzato la nostra civiltà. Fino alla seconda metà degli anni ’70 i luoghi di internamento psichiatrico non avevano tanto una funzione terapeutica quanto quella di isolare e reprimere qualunque deviazione dal pensiero socialmente accettato. Senzatetto, ribelli, omosessuali, donne eccessivamente emancipate e in generale qualunque individuo potesse mettere in imbarazzo la famiglia e/o la società veniva rinchiuso e torturato perché “folle”.

Questo tipo di follia, il processo di pensiero di chi non si ritrova nelle regole di “normalità” imposte dalle circostanze contingenti saranno il bacino a cui attingere per la nascita dei nostri personaggi.

Il laboratorio sarà focalizzato sulla creazione di un personaggio a partire dal suo linguaggio. Attraverso l’individuazione delle ferite e delle ossessioni ricorrenti del personaggio costruiremo una mappa del suo modo di pensare e, di conseguenza, del suo modo di parlare che porterà alla stesura e all’interpretazione di monologhi realizzati dagli attori stessi che raccontino storie di alterità ispirate a biografie reali o nate dalla fantasia degli allievi.

 

ALICE LUTRARIO regista e autrice teatrale.

Laureata in Lettere Moderne presso l’università La Sapienza di Roma, con indirizzo Letteratura, musica e spettacolo. Subito dopo l’università frequenta la Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, diplomandosi in Regia Teatrale nel 2016. Collabora in qualità di regista e di assistente alla regia con varie realtà teatrali, come il Teatro Franco Parenti di Milano, Piccolo Teatro di Milano, Il Teatro Sociale di Brescia, il Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia. Nel 2014 Scrive e dirige per il festival milanese IT (Independent Theater) il suo primo testo teatrale: Naufragi (dramma in tre quadri sulla nascita, la morte e l’identità). Dal 2015 collabora con diversi progetti cinematografici e pubblicitari in qualità di assistente alla regia e assistente di produzione. Nel 2017 Per la Biennale di Venezia cura regia e libretto dell’opera lirica Apnea in collaborazione con il compositore Leonardo Marino. Completa la sua formazione autoriale presso l’Accademia nazionale d’Arte drammatica “Silvio d’Amico”  di Roma, frequentando il master in Drammaturgia e Sceneggiatura. Partecipa in qualità di autrice alla rassegna Officina Teatrale, a cura di Rodolfo  di Giammarco e vince il primo premio della rassegna Sotantivo Gender ospitata dallo spazio 18B di Roma. Attualmente prosegue la sua attività lavorativa come autrice, regista e assistente alla regia dividendosi tra impegni teatrali e audiovisivi.

 

TARIFFA ALLIEVI ESTERNI

COSTO WORKSHOP: euro 240

ASSICURAZIONE INFORTUNISTICA/singolo workshop (obbligatoria) – euro 5

TESSERA ASSOCIATIVA (obbligatoria/valida un anno) – euro 10

Per info e iscrizioni scrivere a info@centrostudioattori.it

Oppure chiamaci al 351 9527010


IL LAVORO DEL LIVING THEATRE:

MASTERCLASS SULLA CREAZIONE COLLETTIVA

11-12-13-14 Aprile

A cura di: Gary Brackett

Parte I: Il lavoro del Living Theatre
L’attività di laboratorio proposta sarà svolta utilizzando il materiale, le scene, le forme ed i linguaggi espressivi che costituiscono l’alfabeto del Living Theatre.
Le tecniche utilizzate saranno quelle sviluppate dalla compagnia nel corso dei suoi 60 anni d’attività:

  • non-fictional acting
  • creazione collettiva
  • espressionismo artaudiano
  • rituali
  • biomeccanica
  • meditazione
  • yoga
  • elementi formali del Teatro politico di Brecht e Piscator
  • elementi formali del Teatro di StradaSperimenteremo nel laboratorio, nuove forme di rito, valide nella nostra quotidianità, in base alle esigenze mutate e ai nuovi conflitti sociali e politici presenti sul nostro territorio.

Parte II: Creazione Collettiva
I partecipanti al lavoro di gruppo, attraverso la discussione, le sperimentazioni, l’improvvisazione e la creazione di testi svilupperanno le proprie scene originali.

Gary supporterà i gruppi nella gestione della messa in scena guidando, se neccessario, la fase finale di sunto e formalizzazione.

L’attività laboratoriale può essere integrata con una selezione di materiali video che completano ed approfondiscono la panoramica storica, formale, estetica e politica della compagnia.

I laboratorio è aperto a dilettanti e professionisti.

 

GARY BRACKETT nasce nel North Carolina, USA.

Terminati gli studi in Scienze Politiche si trasferisce prima a Boston poi a Parigi e di nuovo negli States, a New York, dove svolge la sua attività di attore, pittore e produttore nell’ambito dell’avanguardia newyorkese. A metà degli anni ottanta incontra il Living Theatre con il quale inizia a collaborare dal 1989. Esperto di biomeccanica ed istruttore di yoga – formatosi presso la prestigiosa Jivamukti Yoga School di New York fondata da Sharon Gannon e David Life – ha diretto in Italia ed Europa centinaia di stage e curato la messa in scena di spettacoli del repertorio della compagnia americana quali Sette Meditazioni sul Sado-masochismo Politico, Mysteries and Smaller Pieces e Non In Mio Nome. E’ autore e regista di Siddharta: il sorriso del Fiume (basato sul romanzo Siddharta di H.Hesse), Giovanna la Mariposita (una riflessione sulla vita di Giovanna D’Arco), Non c’è più firmamento (adattamento del testo di Antonin Artaud) e Green Terror. Cura assieme a Judith Malina e Hanon Reznikov l’apertura del nuovo teatro del Living Theatre a New York City, inaugurato nel Lower East Side di Manhattan nell’aprile del 2007, di cui è Executive Manager fino al 2010. E’attore, light and set designer, direttore della produzione e, assieme a Steve Ben Israel, responsabile dell’Ensemble per la nuova edizione di The Brig (2007), spettacolo vincitore di due OBIES (Off Broadway Award) per Regia ed Ensemble. Nel 2007 è curatore con Judith Malina della riedizione di Mysteries and Smaller Pieces e direttore di produzione, light e set designer per Maudie and Jane (2007), Eureka (2008) e di The Connection (2009). Nel 2009 è promotore di una residenza teatrale itinerante nel West Bank – Palestina , in collaborazione con The Freedom Theatre di Jenin, e di un laboratorio con un collettivo di attivisti e pacifisti israeliani a Tel Aviv. Il risultato di questa esperienza culmina nella realizzazione del documentario Mahloul, un viaggio in Palestina, presentato al Cinema Massimo di Torino nel febbraio 2010 .

Dal 2010 Gary Brackett vive e lavora stabilmente in Italia.

Con la compagna Eleonora Cedaro nel 2010 ha fondato l’Associazione Culturale Living Theatre Europa, di cui è direttore artistico. Nell’aprile 2010 Living Theatre Europa presenta Green Terror, coproduzione di LTE ed Atelier 210 di Bruxelles, seguito da Let My Brother Go – 2012, LasciateC.I.E.ntrare – 2013 e Girl Is a Gun – 2014. Dal 2014 la sua ricerca si è arricchita con l’incontro della danza butoh, Gary ha collaborato e studiato con i più importanti danzatori del panorama del butoh internazionale quali Hisako Horikawa, Masaki Iwana e Moeno Wakamatsu oltre che con Marie Therese Sitzia, Alessandra Cristiani ed alla danzatrice e coreografa romana Silvia Rampelli. Attualmente Gary sta lavorando ad un nuovo progetto: Common Blood, tratta daTrieste, di Daša Drndiće Blood Lands, di Timothy Snyderdi. Importanti per questo nuovo progetto saranno le contaminazioni con la  danza butoh, la collaborazione con diversi performer internazionali e, fedele alla poetica e alla politica che accompagna il suo lavoro da oltre 25 anni, le influenze delle centinaia di partecipanti ai seminari che ogni giorno gli ricordano cosa significhi teatro vivente.

Assieme ad Eleonora nel settembre del 2014 ha inaugurato a Trieste PerForm, centro dedicato alle discipline del corpo ed alle arti performative e casa del Living Theatre Europa.

 

TARIFFA ALLIEVI ESTERNI

COSTO WORKSHOP: euro 240

ASSICURAZIONE INFORTUNISTICA/singolo workshop (obbligatoria) – euro 5

TESSERA ASSOCIATIVA (obbligatoria/valida un anno) – euro 10

Per info e iscrizioni scrivere a info@centrostudioattori.it

Oppure chiamaci al 351 9527010


LA RIVENDICAZIONE DEL DOLORE:

SCUOLA REALISTA APPLICATA AL TEATRODANZA E ALLE PERFORMING ARTS

24-25-26 Maggio

A cura di Irina Galli 

Le due settimane di apertura e di chiusura dell’anno didattico propongono un percorso espressivo focalizzato sul tema centrale del laboratorio 2018/2019.
Un percorso che parte dal teatro-danza, come strumento di liberazione dell’espressione attraverso la connessione emozione-corpo, per arrivare alla creazione di un personaggio non artefatto dal pensiero o dal pregiudizio dell’attore, in grado di esprimere le profonde pulsioni dell’umanità.
Il tema del dolore sarà affrontato non attraverso la sua rappresentazione o la sua spettacolarizzazione, ma attraverso lasua “rivendicazione”.
Il metodo realista verrà applicato per la creazione di personaggi in grado di incarnare non una disperazione esibita e appariscente, ma un intimo dolore che si connetta ad un modo più discreto e profondo di partecipare alle tragedie umane, nella riscoperta dell’ormai troppo spesso dimenticata arte dell’empatia.

Il percorso si rivolge ad attori, allievi attori, danzatori e performers.

A partire da spunti drammaturgici, poetici ed elementi di auto drammaturgia intraprenderemo un viaggio verso la creazione performativa.

Irina Galli coniuga gli strumenti della scuola realista  anche al teatro danza,
La ricerca della verità dell’impulso corporeo, può divenire azione simbolica e ripetibile, purché parta da un nucleo vitale autentico.
La “forma” non potrà mai dunque separarsi dalla “sostanza” dell’azione interiore nell’atto coreografico.

Procedendo dall’impulso al gesto il laboratorio affronterà i temi cardine dell’azione scenica: partitura corporea individuale e collettiva, improvvisazione, i nuclei dell’azione interiore, creazione e deformazione del personaggio, come smascheramento di parti di sé.

IRINA GALLI è regista, attrice, coregrafa e acting coach. Studia danza contemporanea fin da bambina, teatrodanza e si forma con Alessandro Del Bianco e John Strasberg alla recitazione realista e alla regia. Con Alessandro Del Bianco co-dirige il Teatro Cinque e il Centro Studio Attori per molti anni. E’ operatrice teatrale per l’infanzia e la gioventù e coordinatrice dei progetti di Teatro nella scuola dirige in prima persona centinaia di laboratori teatrali con spettacolo finale nelle scuole lombarde. Attualmente dirige Moovie – film service company, con Caterina Teoldi.

 

TARIFFA ALLIEVI ESTERNI

COSTO WORKSHOP: euro 200

ASSICURAZIONE INFORTUNISTICA/singolo workshop (obbligatoria) – euro 5

TESSERA ASSOCIATIVA (obbligatoria/valida un anno) – euro 10

Per info e iscrizioni scrivere a info@centrostudioattori.it

Oppure chiamaci al 351 9527010


 

TARIFFE ALLIEVI ESTERNI

WORKSHOP LUNGO (4 giorni) –  euro 240

WORKSHOP BREVE (3 giorni) – euro 200

WORKSHOP BISETTIMANALE (8 giorni) – euro 480

WORKSHOP BISETTIMANALE (6 giorni) – euro 400

 

ASSICURAZIONE INFORTUNISTICA/singolo workshop (obbligatoria) – euro 5

TESSERA ASSOCIATIVA (obbligatoria) – euro 10

 

 

TARIFFE ALLIEVI INTERNI

Tariffe riservate agli allievi del Laboratorio Permanente iscritti solo alle lezioni infrasettimanali.

WORKSHOP LUNGO (4 giorni) –  euro 180

WORKSHOP BREVE (3 giorni) – euro 150

WORKSHOP BISETTIMANALE (8 giorni) – euro 360

WORKSHOP BISETTIMANALE (6 giorni) – euro 300

 

Per info e iscrizioni scrivere a info@centrostudioattori.it

Oppure chiamaci al 351 9527010

 

Per informazioni o curiosità su i Workshop ospitati in passato consulta il nostro ARCHIVIO